Cibo a domicilio: agli italiani piace più di quanto si pensi

È sempre grande occasione di polemica: i rider, una sorta di novità in Italia, non piacciono a tutti e la grande maggioranza degli italiani è pronta a giurare di non avervi mai fatto ricorso. Tuttavia i numeri raccontano altro: il mercato del food delivery è in forte crescita, con i numeri che segnalano un forte cambio di abitudini degli italiani. Non più a casa a cucinare tagliatelle, ma a casa ad aspettare cibo a domicilio dei migliori ristoranti, che si appoggiano a noti sistemi per arrivare in ogni angolo del nostro Paese o quasi.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti: anche i più anziani, quelli pronti a difendere sui social una non meglio precisata cucina nazionale, non disdegnano offerte, promozioni, menù e panini che arrivano dai grandi brand americani, con i ristoranti che spuntano come funghi e fanno registrare volumi importanti.
È il mercato, bellezza
In testa c’è McDonald’s, che è forse una delle più riconoscibili delle catene che offrono questo tipo di proposte. Il gruppo, entrato in Italia in punta di piedi, è forse la sintesi di ciò che il nostro Paese può ricevere, può aiutare a rielaborare, può modificare e migliorare.
Filiera italiana, panini speciali che spesso richiamano la grande tradizione degli ingredienti e della gastronomia italiana, numeri che confermano una reale preferenza da parte del pubblico. Si può fare e soprattutto si possono abbattere certi inutili pregiudizi, forse più popolari sui social che nella vita reale.
Si chiama oppure si va sul sito, si verifica inserendo il CAP quali delivery offrono la consegna e si ricevono a casa i tanto bramati panini. Pratico, facile, gustoso e soprattutto caldo, con le aree più densamente popolate che vengono servite realmente nel giro di pochi minuti.
Probabilmente vedremo questo trend aumentare di portata, migliorare, raggiungere ancora più persone, nonostante i mal di pancia di tradizionalisti dei social.
Il futuro è in consegna?
In tanti avevano bollato la possibilità di ricevere cibo a casa come una moda destinata a sparire presto dai radar. Troppo tradizionalisti gli italiani, dicevano. Sono gli stessi italiani che però stanno contribuendo a un successo che è ancora in prospettiva di crescita e che anno dopo anno fa segnare nuovi record.
Non c’è nulla di cui preoccuparsi: gli ingredienti che sono oggi la base della cucina italiana arrivarono in gran parte dalle Americhe. Bisognerebbe forse avere più fiducia degli italiani e della loro capacità di far fronte alle novità, di rielaborarle e restituirle all’umanità in versione migliorata. Accadrà, probabilmente, anche con hamburger e delivery.